Foodness: Alla scoperta del mondo “Free from”

Sara Lusetti, responsabile marketing di Foodness, racconta la storia della loro azienda, e come il loro obbiettivo è quello di offrire prodotti adatti a tutti, di alta qualità. I concetti di “wellness” e “free from” gli accompagnano nel loro viaggio, sostenendo un regime alimentare salutare e bilanciato.

COM'È NATA L'IDEA FOODNESS? QUAL È LA VOSTRA STORIA?

Il brand Foodness è nato nel 2015 dalla necessità di colmare un gap all’interno del settore Horeca, settore che per certe tematiche è sempre rimasto ai margini. Per fare un esempio, i prodotti senza glutine a disposizione dei clienti celiaci si contavano sulle dita di una mano e per lo più l’offerta si limitava a snack confezionati. Una persona con particolari necessità di salute, quindi, era costretta a rinunciare a frequentare il bar. Inoltre, la crescente attenzione delle persone agli ingredienti e alle tabelle nutrizionali, ci ha suggerito che i tempi erano maturi per divulgare il nostro messaggio!

POTREBBE SPIEGARE BREVEMENTE IL VOSTRO CONCETTO "FREE FROM"?

Il nostro concetto di free-from si è evoluto molto nell’arco di questi cinque anni di attività. Inizialmente significava per lo più “senza glutine” e “senza lattosio”. La priorità, infatti, era quella di sviluppare una gamma di prodotti adatti al consumo da parte di celiaci e intolleranti al lattosio, tra i disturbi più frequenti e in aumento nella popolazione italiana. La crescente preoccupazione per il tema dello zucchero e del suo eccessivo contenuto nelle bevande ci ha poi stimolati nella ricerca di alternative più salutari. La sfida non è stata affatto semplice, ma alla fine siamo riusciti a modificare la stragrande maggioranza dei nostri prodotti in capsula. Ad oggi siamo gli unici a poter offrire prodotti “senza zuccheri aggiunti”. In commercio si trovano prodotti che vantano claim come “senza zucchero” oppure “da zuccherare”, ma a ben vedere nella lista degli ingredienti compare comunque lo sciroppo di glucosio, che è dannoso tanto quanto il normale zucchero. Il consumatore è quindi portato a pensare che quel prodotto sia completamente privo di zuccheri, ma purtroppo non è così. Ad oggi tutti i nostri prodotti sono senza glutine e, dove possibile, anche senza lattosio e senza zuccheri aggiunti. Stiamo inoltre lavorando per ampliare l’offerta di prodotti vegani e biologici.

HO NOTATO CHE LE BEVANDE SONO MOLTO PARTICOLARI. AVETE BISOGNO DI “EDUCARE” IL CONSUMATORE PRIMA CHE RIESCA AD ACQUISTARE, O TUTTI I PRODOTTI HANNO COMUNQUE SUCCESSO?

Negli ultimi tempi abbiamo notato sempre più interesse verso ingredienti esotici come il matcha, la curcuma e la spirulina, per fare solo alcuni esempi. Questo sicuramente grazie alla grande popolarità che questi ingredienti hanno sui social network e che fa sì che essi siano sempre più utilizzati anche nelle cucine di casa. I nostri clienti generalmente si avvicinano a noi per gustare il Caffè al Ginseng, bevanda già conosciuta che vanta sempre più consumatori affezionati. In seguito, la curiosità li spinge a voler provare anche bevande più particolari, salvo poi scoprire che, per esempio, preferiscono la versione di Caffè al Ginseng con il matcha. Altre bevande, invece, come Unicorn Latte o Mermaid Latte vengono destinate a momenti più speciali!

HO LETTO CHE SIETE “LA PRIMA AZIENDA ITALIANA AD INTRODURRE IL CONCETTO DI WELLNESS NEL SETTORE HO.RE.CA”. COSA SI INTENDE CON “WELLNESS”? E È PIÙ SEMPLICE PER VOI APPOGGIARVI A BAR O RISTORANTI, OPPURE VENDERE DIRETTAMENTE AL CONSUMATORE CON L’E-COMMERCE?

Il concetto di wellness che intendiamo noi è piuttosto ampio. È la ricerca di un equilibrio tra ciò che evitiamo (allergeni, zuccheri ecc.) e ciò che favoriamo (estratti vegetali, ingredienti funzionali ecc.). La mission è infatti quella di poter dare a tutti la propria pausa di benessere e libera da pensieri. Vogliamo offire prodotti salutari e appaganti per il palato, indipendentemente dal regime alimentare che per scelta o per necessità ognuno deve seguire. Il canale Horeca è quello nel quale siamo nati e nel quale abbiamo più esperienza, pertanto è quello che presidiamo meglio. Il retail invece è per noi una novità, che già in pochissimo tempo ci sta dando grandissime soddisfazioni. Il particolare periodo che stiamo vivendo ha amplificato ancora di più l’attenzione alle tematiche del wellness e i nostri prodotti parlano proprio di questo.

QUALI SONO I BENEFICI PRINCIPALI CHE IL CONSUMATORE TRAE DAI PRODOTTI FOODNESS?

I nostri prodotti sono adatti a tutti, intolleranti e non, celiaci e non. I nostri consumatori hanno la sicurezza che all’interno di quella bevanda non troveranno ingredienti scadenti. Con questo intendiamo ingredienti come i grassi idrogenati, o ruffiani, come gli zuccheri, ma solo ciò che può dar loro il piacere di una pausa di benessere. Inoltre, da qualche mese, i nostri prodotti non sono più solo “free from”, ma sono anche “rich in”. Abbiamo sviluppato infatti alcune referenze con proteine, con probiotici oppure con sali minerali come zinco e selenio. Il Mandorlove+, con latte di mandorla e matcha, e il Yayazu+, con succo di yuzu sono due dei prodotti che contengono i probiotici. Abbiamo in cantiere altre proposte molto interessanti che vanno in questa direzione, e che hanno anche caratteristiche particolari dal punto di vista della sostenibilità. Benefici concreti, quindi, sia per l’organismo che per il Pianeta.

Una frase che identifica Foodness per concludere?

"Liberi di star bene. La libertà, dopotutto, è al centro di tutto il nostro mondo Free-from"

Per saperne di più sull’attività Foodness, si può visitare il sito: https://www.foodness.it/azienda/

Ringraziamo di cuore Sara Lusetti per l’intervista e per averci introdotto al mondo Free-from!!

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